(ASCA) - Roma, 5 apr - ''L'Italia gode di una tradizione manifatturiera che, nonostante crisi e delocalizzazioni, continua a costituire l'asse portante dell'economia nazionale ed, allo stesso tempo, e' il settore su cui definire ipotesi di rilancio per lo sviluppo industriale e dei livelli occupazionali. Si tratta di una prospettiva, come sostiene il sindacato e come ripetera' la Uilm nel corso del Comitato Direttivo del prossimo 7 aprile a Roma, che si realizza premiando il merito, accrescendo la produttivita', investendo sulla conoscenza, sul sapere, sull' istruzione''. Cosi' nell'editoriale dell'ultimo numero del giornale di ''Fabbrica societa''' si legge, la data della convocazione del Comitato direttivo nazionale dei metalmeccanici Uil che si riunira' proprio giovedi' prossimo alle ore 9.30 presso la sala Buozzi della sede confederale di via Lucullo. Tra i punti all'ordine del giorno dell'assise Uilm c'e' l'approvazione del conto economico, un documento contabile che certifica lo stato di salute dell' organizzazione sindacale. ''Il bilancio che sara' sottoposto a votazione- spiega il leader Uilm Rocco Palombella- non e' ancora in pareggio, ma possiamo con orgoglio affermare che abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati senza praticare tagli, ma trovando il giusto punto di equilibrio basato su un rinnovato e forte impegno della base, dei livelli intermedi e dello stesso vertice dell'organizzazione''. Palombella indica poi la strada per risollevare l'economia del Paese: ''dobbiamo investire in ricerca e formazione, migliorare il livello della scuola per renderla all'altezza delle sfide del nuovo millennio e finalizzarla maggiormente al lavoro. E' questo - conclude - il modo migliore per investire in un'ottica di lungo periodo''.
vedi gli orologi più economici a Patek Philippe
2011年4月30日星期六
2011年4月24日星期日
Def- Centrella (Ugl), Cauto Su Numeri. Piu' Ambizioso Piano Riforme
(ASCA) - Roma, 18 apr - ''Da una lettura piu' approfondita del Def 2011 emerge la cautela del governo su disoccupazione, pil, consumi privati, export, mentre il programma di riforme e' sicuramente piu' ambizioso ed e' importante perche' al Paese serve una scossa''. Lo ho affermato Giovanni Centrella, segretario generale dell'Ugl, in audizione nelle Commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato sul Def 2011. Secondo il sindacalista ''indubbiamente i numeri riflettono l'alta instabilita' dovuta a fattori geopolitici che rischiano di vanificare quanto fatto dagli Stati e dagli organismi internazionali per contrastare la crisi economica e finanziaria ancora in atto. Tuttavia - aggiunge - rintracciamo nel Programma nazionale di riforme quell'ambizione necessaria a provocare la scossa di cui il Paese ha bisogno, perche' investe direttamente in molti settori della vita pubblica e privata del Paese. C'e' per noi una scala di priorita' da affrontare che consiste nella lotta alla disoccupazione e al lavoro sommerso, nella riduzione del debito pubblico evitando pero' i famigerati tagli lineari, la riforma fiscale e un piano industriale nazionale con cui ridurre prioritariamente il gap infrastrutturale, e non solo, tra Nord e Mezzogiorno''. ''Ovviamente - conclude Centrella - per raggiungere tali risultati e' fondamentale una coesione generale nel Paese, che veda ogni soggetto disposto e disponibile a fare la propria parte. In caso contrario non ci sara' il fallimento di una maggioranza di governo, ma del sistema Italia''.
vedi gli orologi più economici a Breitling
vedi gli orologi più economici a Breitling
2011年4月17日星期日
Giappone,timori su impianto nucleare. Aiea preoccupata
Nonostante le speranze di un miglioramento nella peggiore crisi nucleare negli ultimi 25 anni, dopo il terremoto e lo tsunami che hanno provocato 21.000 tra morti e dispersi, la Tepco ha fatto sapere di aver bisogno di più tempo prima di poter dire che i reattori sono stati stabilizzati.
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica ha detto che la situazione rimane complessivamente molto grave nella centrale di Fukushima, aggiungendo di essere preoccupata per non aver ricevuto alcune informazioni dalle autorità giapponesi su uno dei reattori nucleari.
"Non abbiamo ricevuto informazioni valide per un certo periodo relative all'integrità della struttura di contenimento dell'unità 1. Dunque siamo preoccupati di non saper quale sia il suo status esatto", ha detto in una conferenza stampa Graham Andrew, alto funzionario della Aiea.
L'agenzia non dispone neanche dei dati sulle temperature delle vasche di carburante esausto nei reattori 1, 3 e 4, ha aggiunto.
Un altro funzionario Aiea ha precisato che le radiazioni continuano a uscire dalla centrale, anche se non si capisce quale sia precisamente la loro fonte.
I tecnici che stanno lavorando all'interno della zona di evacuazione intorno alla centrale, sulla costa pacifica nordorientale del Giappone, a 250 chilometri da Tokio, hanno riattaccato la corrente a tutti i sei i reattori e hanno cominciato a pompare acqua in uno di questi per raffreddare le barre di combustibile nucleare surriscaldate.
Media locali hanno reso noto che l'illuminazione è stata ripristinata in una delle stanze di controllo, facendo fare un passo avanti agli operatori nel ripristinare il sistema di raffreddamento.
Ma fumo e vapore sono stati visti uscire da due dei reattori che più spaventano, il numero 2 e il numero 3, alimentando così la preoccupazione che non si riesca a tenerli sotto controllo.
Ci sono state diverse esplosioni di vapore durante la crisi, che secondo gli esperti hanno provocato una piccola fuoriuscita di particelle radioattive.
Hidehiko Nishiyama, vice-direttore dell'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, ha successivamente fatto sapere che il fumo nel reattore numero 3 si è arrestato, mentre quello nel reattore numero 2 è presente in bassa quantità.
Nishiyama non ha aggiunto ulteriori dettagli, ma il vice-presidente esecutivo della Tepco, Sakae Muto, ha detto che ora la preoccupazione riguarda il cuore del reattore numero 1, per via delle sue alte temperature che hanno raggiunto quota 380-390 gradi centigradi.
"Dobbiamo cercare di abbassare un po' (le temperature ndr)", ha detto Muto ad una conferenza stampa, aggiungendo che il reattore è stato costruito per lavorare ad una temperatura di 302 gradi Celsius.
Quando gli è stato chiesto se la situazione dei reattori stia peggiorando, Muto ha risposto: "Abbiamo bisogno di più tempo. E' troppo presto per dire se sono sufficientemente stabili".
L'impianto stava contenendo più uranio di quanto previsto originariamente e ripetutamente la centrale di Fukushima avrebbe saltato controlli di sicurezza obbligatori negli ultimi dieci anni, stando a quanto emerso da documenti della società e a quanto riferito da esperti esterni.
Sono stati sollevati anche dei dubbi circa i tempi con i quali i funzionari della Tepco hanno gettato acqua marina nei reattori, abbandonando così la speranza di salvare la centrale dopo il terremoto e lo tsunami.
Ma un esperto ha detto che il fumo e il vapore visti sopra i reattori non sembrano collegati ad un innalzamento dei livelli radioattivi.
"Nel complesso c'è stato un progresso rispetto a qualche giorno fa quando la situazione sembrava senza speranza. Ma consideriamo ancora la situazione critica", ha detto Per Bystedt, analista dell'Autorità svedese per la protezione dalle radiazioni.
"La cosa positiva è che l'elettricità è stata più o meno ripristinata in tutti gli impianti".
PAURA PER LE RADIAZIONI
Fuori dall'impianto, la presenza crescente di tracce di radioattività in verdure, acqua e latte suscita timori tra i giapponesi e anche all'estero, nonostante le rassicurazioni ufficiali sul fatto che i livelli di radiazione non siano pericolosi.
Tepco dice che sono state individuate radiazioni nel vicino Pacifico e non si tratta di un fatto sorprendente data la pioggia e anche l'uso di acqua marina per raffreddare i reattori. Alcuni esperti dicono che non è chiaro dove l'acqua di mare utilizzata sia stata poi dispersa.
Lo iodio radioattivo in alcuni campioni marini è 126,7 volte i limiti consentiti, mentre la presenza di cesio è di oltre 24 volte, ma comunque i livelli non rappresentano ancora una minaccia immediata, dice Tepco.
"Bisognerebbe berne per un anno intero per riuscire ad accumulare un millisievert", ha detto un funzionario della società. Le persone di solito sono esposte a 1-10 millisievert l'anno per le radiazioni di fondo causate da sostanze presenti nell'acqua e nel suolo.
Il Giappone ha invitato alcuni abitanti nelle zone vicine alla centrale a non bere acqua di rubinetto dopo che sono stati riscontrati alti livelli di iodio radioattivo, e ha proibito la vendita di latte, spinaci e un'altra verdura, la kakina, proveniente dall'area.
Secondo gli esperti comunque le radiazioni sono nettamente più basse di quelle riscontrate attorno alla centrale di Chernobyl dopo l'incindente nucleare del 1986.
L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dice però che l'impatto delle radiazioni è più grave di quanto si pensasse in un primo momento, quando si riteneva che fosse limitato a 20-30 km dalla centrale. Ma il coordinatore regionale dell'Oms Peter Cordingley ha detto a Reuters che non ci sono prove che cibi contaminati abbiano raggiunto altri paesi.
Intanto gli esperti indicano qualche motivo di speranza in uno dei momenti più bui del Giappone dopo la Seconda Guerra Mondiale, affermando che la situazione della centrale nucleare sembra in via di miglioramento, soprattutto dopo che nelle ultime 48 ore di sono registrati più passi avanti che arresti.
-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
vedi gli orologi più economici a Patek Philippe
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica ha detto che la situazione rimane complessivamente molto grave nella centrale di Fukushima, aggiungendo di essere preoccupata per non aver ricevuto alcune informazioni dalle autorità giapponesi su uno dei reattori nucleari.
"Non abbiamo ricevuto informazioni valide per un certo periodo relative all'integrità della struttura di contenimento dell'unità 1. Dunque siamo preoccupati di non saper quale sia il suo status esatto", ha detto in una conferenza stampa Graham Andrew, alto funzionario della Aiea.
L'agenzia non dispone neanche dei dati sulle temperature delle vasche di carburante esausto nei reattori 1, 3 e 4, ha aggiunto.
Un altro funzionario Aiea ha precisato che le radiazioni continuano a uscire dalla centrale, anche se non si capisce quale sia precisamente la loro fonte.
I tecnici che stanno lavorando all'interno della zona di evacuazione intorno alla centrale, sulla costa pacifica nordorientale del Giappone, a 250 chilometri da Tokio, hanno riattaccato la corrente a tutti i sei i reattori e hanno cominciato a pompare acqua in uno di questi per raffreddare le barre di combustibile nucleare surriscaldate.
Media locali hanno reso noto che l'illuminazione è stata ripristinata in una delle stanze di controllo, facendo fare un passo avanti agli operatori nel ripristinare il sistema di raffreddamento.
Ma fumo e vapore sono stati visti uscire da due dei reattori che più spaventano, il numero 2 e il numero 3, alimentando così la preoccupazione che non si riesca a tenerli sotto controllo.
Ci sono state diverse esplosioni di vapore durante la crisi, che secondo gli esperti hanno provocato una piccola fuoriuscita di particelle radioattive.
Hidehiko Nishiyama, vice-direttore dell'Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare, ha successivamente fatto sapere che il fumo nel reattore numero 3 si è arrestato, mentre quello nel reattore numero 2 è presente in bassa quantità.
Nishiyama non ha aggiunto ulteriori dettagli, ma il vice-presidente esecutivo della Tepco, Sakae Muto, ha detto che ora la preoccupazione riguarda il cuore del reattore numero 1, per via delle sue alte temperature che hanno raggiunto quota 380-390 gradi centigradi.
"Dobbiamo cercare di abbassare un po' (le temperature ndr)", ha detto Muto ad una conferenza stampa, aggiungendo che il reattore è stato costruito per lavorare ad una temperatura di 302 gradi Celsius.
Quando gli è stato chiesto se la situazione dei reattori stia peggiorando, Muto ha risposto: "Abbiamo bisogno di più tempo. E' troppo presto per dire se sono sufficientemente stabili".
L'impianto stava contenendo più uranio di quanto previsto originariamente e ripetutamente la centrale di Fukushima avrebbe saltato controlli di sicurezza obbligatori negli ultimi dieci anni, stando a quanto emerso da documenti della società e a quanto riferito da esperti esterni.
Sono stati sollevati anche dei dubbi circa i tempi con i quali i funzionari della Tepco hanno gettato acqua marina nei reattori, abbandonando così la speranza di salvare la centrale dopo il terremoto e lo tsunami.
Ma un esperto ha detto che il fumo e il vapore visti sopra i reattori non sembrano collegati ad un innalzamento dei livelli radioattivi.
"Nel complesso c'è stato un progresso rispetto a qualche giorno fa quando la situazione sembrava senza speranza. Ma consideriamo ancora la situazione critica", ha detto Per Bystedt, analista dell'Autorità svedese per la protezione dalle radiazioni.
"La cosa positiva è che l'elettricità è stata più o meno ripristinata in tutti gli impianti".
PAURA PER LE RADIAZIONI
Fuori dall'impianto, la presenza crescente di tracce di radioattività in verdure, acqua e latte suscita timori tra i giapponesi e anche all'estero, nonostante le rassicurazioni ufficiali sul fatto che i livelli di radiazione non siano pericolosi.
Tepco dice che sono state individuate radiazioni nel vicino Pacifico e non si tratta di un fatto sorprendente data la pioggia e anche l'uso di acqua marina per raffreddare i reattori. Alcuni esperti dicono che non è chiaro dove l'acqua di mare utilizzata sia stata poi dispersa.
Lo iodio radioattivo in alcuni campioni marini è 126,7 volte i limiti consentiti, mentre la presenza di cesio è di oltre 24 volte, ma comunque i livelli non rappresentano ancora una minaccia immediata, dice Tepco.
"Bisognerebbe berne per un anno intero per riuscire ad accumulare un millisievert", ha detto un funzionario della società. Le persone di solito sono esposte a 1-10 millisievert l'anno per le radiazioni di fondo causate da sostanze presenti nell'acqua e nel suolo.
Il Giappone ha invitato alcuni abitanti nelle zone vicine alla centrale a non bere acqua di rubinetto dopo che sono stati riscontrati alti livelli di iodio radioattivo, e ha proibito la vendita di latte, spinaci e un'altra verdura, la kakina, proveniente dall'area.
Secondo gli esperti comunque le radiazioni sono nettamente più basse di quelle riscontrate attorno alla centrale di Chernobyl dopo l'incindente nucleare del 1986.
L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) dice però che l'impatto delle radiazioni è più grave di quanto si pensasse in un primo momento, quando si riteneva che fosse limitato a 20-30 km dalla centrale. Ma il coordinatore regionale dell'Oms Peter Cordingley ha detto a Reuters che non ci sono prove che cibi contaminati abbiano raggiunto altri paesi.
Intanto gli esperti indicano qualche motivo di speranza in uno dei momenti più bui del Giappone dopo la Seconda Guerra Mondiale, affermando che la situazione della centrale nucleare sembra in via di miglioramento, soprattutto dopo che nelle ultime 48 ore di sono registrati più passi avanti che arresti.
-- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
vedi gli orologi più economici a Patek Philippe
2011年4月11日星期一
Nucleare- Legambiente Lazio, Paese Abbandoni Qualsiasi Avventura Atomica
(ASCA) - Roma, 14 mar - Quanto sta accadendo in Giappone ''deve servire a convincere l'Italia ad abbandonare qualsiasi avventura atomica''. E' cio' che afferma in una nota Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio. ''Siamo vicini al dramma dei cittadini giapponesi, - continua - al tragico terremoto si aggiunge la minaccia nucleare e ci preoccupano molto le immagini delle esplosioni dei reattori, i controlli per la contaminazione ai quali si devono sottoporre, le notizie di 170mila persone evacuate da casa loro, l'allarme per piogge radioattive''. ''E' inimmaginabile - incalza Parlati - pensare a una centrale a Montalto di Castro, a Latina o sul Garigliano, nel Lazio come in qualsiasi parte dell'Italia, i rischi sono davvero inaccettabili. Bastano i consigli che vengono dati ai cittadini per creare un improponibile scenario da vero terrore: 'rimanere in casa e non aprire ne' porte ne' finestre, coprirsi naso e bocca con asciugami bagnati e lavarsi le mani non appena rientrati in casa, evitare verdure, altri cibi freschi e acqua del rubinetto'''. ''Di fronte a questa situazione - prosegue - va solo detto che i problemi del nucleare sono sempre gli stessi e sempre irrisolti, l'insicurezza intrinseca della tecnologia, le scorie da gestire per millenni. E' cosi' assurdo, allora, chiedere di puntare su risparmio ed efficienza energetica, su fonti rinnovabili, solare termico e fotovoltaico, eolico, biomasse, piccolo idroelettrico? Se non e' bastato alle lobby il voto contrario al nucleare dei cittadini del referendum del 1987, i cittadini ne dovranno esprimere uno nuovo e ancora piu' forte con il nuovo referendum che si terra' nei prossimi mesi''.
vedi gli orologi più economici a Rolex Daytona
vedi gli orologi più economici a Rolex Daytona
2011年4月6日星期三
Toscana- Consiglio regionale, audizione su Fondazione Monasterio
Firenze, 23 mar. - (Adnkronos) - Preoccupazione per una situazione che e' decisamente intricata e problematica, ma anche presa di coscienza collettiva che e' necessario trovare una soluzione condivisa, per non perdere una delle punte di eccellenza nella sanita' toscana. Questa, come ha spiegato il vicepresidente della Commissione Sanita' del Consiglio regionale della Toscana, Stefano Mugnai, che presiedeva in vece dell'assente Marco Remaschi, la sensazione alla fine dell'audizione di questa mattina, in cui sono stati ascoltati gli addetti ai lavori della Fondazione ''Gabriele Monasterio''.
vedi gli orologi più economici a orologi
L'audizione era stata richiesta dalla Commissione per un aggiornamento delle attivita' della Fondazione, in riferimento soprattutto alla recente richiesta arrivata da parte del Cnr di ritirare i propri dipendenti per il mancato rinnovo della convenzione, nonche' a una sentenza della Corte Costituzionale in merito all'inquadramento del personale dipendente.
Nel febbraio scorso, lo ricordiamo, la Corte ha giudicato illegittima una selezione "riservata" destinata a personale gia' assunto all'interno della Fondazione. E il quadro che ne e' uscito e' quello di una serie di questioni ancora da comporre, in cui l'inquadramento del personale e' solo uno dei molti tasselli che devono andare a posto. (segue)
i like brand watches see fashion watches at here:haobiao and fangbiaovedi gli orologi più economici a orologi
2011年4月1日星期五
Calabria-Maltempo- Fs, Circolazione Ferroviaria Torna a Normalita'
(ASCA) - Reggio Calabria, 2 mar - ''Sta tornando alla normalita' la circolazione ferroviaria in Calabria, dopo l'eccezionale ondata di maltempo di ieri''. Lo annunciano in una nota le Ferrovie dello Stato. ''Alle 11 di questa mattina - spiega la nota delle Fs - e' stato riattivato il binario in direzione sud della Salerno - Reggio Calabria, interrotto ieri mattina tra Villa San Giovanni e Bagnara, a causa di una frana che si era riversata sulla sede ferroviaria. La circolazione dei treni, al momento, avviene con limitazione di velocita'. Nel corso della nottata era stata gia' riattivata la linea Lamezia Terme - Catanzaro Lido, interrotta ieri mattina per l'allagamento di una galleria a Marcellinara. Per garantire la mobilita' durante il periodo dell'interruzione, Trenitalia (Gruppo FS) ha istituito un servizio sostitutivo con autobus tra Lamezia e Catanzaro. In serata e' prevista la ripresa della circolazione ferroviaria sulla linea Eccellente - Rosarno, via Tropea, sospesa da ieri a mezzogiorno tra Zambrone e Parghelia, per la caduta di detriti sui binari. Anche in questo caso la mobilita' e' garantita con autobus tra le due localita'''. ''Circolazione sospesa, invece, - concludono le Fs - dalla scorsa notte, sulla linea Sibari - Taranto, fra Marconia e Scanzano, a causa dell'esondazione del fiume Cavone. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) sono al lavoro per ripristinare la circolazione in sicurezza. Nonostante le difficolta' causate dalle cattive condizioni della Strada Statale 106, i treni sono sostituiti con autobus tra Policoro e Metaponto''.i like brand watches see fashion watches at here:haobiao and fangbiao
vedi gli orologi più economici a orologio
vedi gli orologi più economici a orologio
订阅:
评论 (Atom)